La Apple ha pubblicato la lista dei suoi fornitori, ovvero tutte quelle ditte che realizzano componenti per i suoi prodotti.

I motivi che hanno spinto la società della mela a pubblicare la lista è dovuto al fatto di voler mettere a tacere le critiche sulle condizioni di lavoro degli operai.
Se volete sapere tutte le aziende collegate ai prodotti designed by Apple in California cliccate qui.
In questo speciale elenco sono presenti ben 156 nomi, ma non è del tutto completa, si tratta comunque del 97% delle società coinvolte.
La ditta che ha causato tantissime lamentele in quel di Cupertino è stata senza ombra di dubbio la Foxconn, che in questo documento è chiamata Hon Hai. Le sue linee di produzione si occupano di produrre ed assemblare tanti prodotti della mela e spesso è purtroppo associata ai numerosi suicidi dei suoi dipendenti. In questi ultimi tempi 150 operai hanno minacciato di suicidarsi a causa delle pessime condizioni di lavoro.
Per rispondere a questa accusa la Apple fa sapere che è la prima società tecnologica ad aderire alla Fair Labour, ovvero una ONG che lavora per il rispetto dei diritti umani sul luogo di lavoro.
Per quanto riguarda il lavoro minorile, nel 2011 si sono riscontrati 19 casi rispetto ai 91 dell’anno precedente, tutto merito del maggior numero di controlli, ma sempre superiore agli 11 casi del 2009.
Numerose sono state anche le polemiche riguardanti il numero di ore massime di lavoro alla settimana, la Apple le ha decretate sulle 60 comprese di straordinari, anche se questo calcolo deve esser fatto in base alle leggi del paese di produzione. Il dato preoccupante è che solo il 38% dei fornitori rispetta le canoniche 60 ore.
Anche l’inquinamento ambientale è stato motivo di discussione, in quanto alcune ditte molto inquinanti sono state omesse da questa lista perchè succursali di quelle ufficiali, ad esempio la Kaedar Electronic chè è sotto il controllo della Pegatron.
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