Il team di developers Nuskha Labs si è visto rigettare da Apple una app-calendario sviluppata per AppStore. La cosa può apparire strana visto che sullo store è pieno di applicazioni dedicate ai calendari; ma quella in oggetto ha una particolarità: si chiama Tribute Calendar ed è dedicata al compianto Steve Jobs…

La ragione della mancata approvazione da parte dell’azienda Californiana, potrebbe essere quella della mancanza di diritti di proprietà sulle immagini (da parte dello sviluppatore) utilizzate all’interno dell’applicazione stessa.

Comunque sia, parte della motivazione data ai developers, risulta da uno stralcio della nota di rigetto:
… Tuttavia, abbiamo deciso di onorare la sua vita in altri modi e non accettiamo questo tipo di applicazioni.
Ma i ragazzi di Nuskha Labs non si sono dati per vinti; invece di abbandonare il progetto, hanno pensato di rilasciare l’app in via non ufficiale tramite Cydia.
In proposito gli sviluppatori hanno dichiarato:
Siamo veramente felici ed orgogliosi di annunciare che Tribute Calendar sia stato lanciato sul Cydia Store. Abbiamo mantenuto la nostra promessa di rilasciare l’app gratuitamente, e gratuita rimarrà per sempre.
Il rilascio dell’applicazione per l’archivio Cydia potrebbe sembrare un atto di sfida, ma sono sicuro che Mr. Jobs avrebbe apprezzato l’applicazione ed il team per non aver rinunciato, anche dopo la mancata approvazione durante il processo di revisione.
Come sempre, Apple si dimostra piuttosto rigida riguardo questo tipo di “problematiche”. Pensate sia un comportamento giusto, o ritenete che a Cupertino siano troppo inflessibili?
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Uhm…, in effetti usare l’immagine senza consenso è violazione della Privacy, se ricordate bene, non molto tempo fa, la famiglia di Jobs ha chiesto di ritirare le statuine pronte al commercio fatte in cina che lo rappresentavano e così è stato senza battere ciglio.
A mio modesto parere credo quanto segue:
La famiglia di Jobs econimicamente sta mooolto bene e cmq se hanno imparato qualcosa da Steve non danno certo molto peso ai soldi, quindi non hanno bisogno di vendere la sua immagina per i soldi.
Stessa cosa in un certo sens vale per Apple, se la famiglia non lo concede loro non possono farlo, oltretutto non ne hanno bisogno nemmeno loro. E come giustamente hanno scritto: ci sono tantissimi altri modi per ricordarlo e su questo SONO PIENAMENTE IN LIENA E DACCORDO.
A pensarci bene, penso, sia uno dei pochi se non unico personaggio, che da morto non ha venduto la sua immagine a cani e porci.
Potrei fare nomi di celebrità decedute non tanto tempo fa, ma si rischierebbe davvero di confondere il letame con i diamanti!