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Pubblicato il 7 settembre, 2013 | da Camillo Piscitelli

Applemobile ha provato a minare Bitcoin: ecco il risultato! – Esclusiva

Eccoci qua cari lettori di Applemobile con un articolo davvero sensazionale. Questa volta vi presentiamo una nostra esclusiva a livello nazionale: siamo l’unico blog in Italia infatti ad aver messo le mani su un’apparecchiatura apposita per il minaggio di Bitcoin. Si tratta di un prodotto commercializzato da Butterfly Labs, un’azienda americana che ha intrapreso questo business da più di un anno.

L’attesa è stata lunga ma dopo ben 9 mesi abbiamo ricevuto il nostro apparecchio dalla potenza di 5 GH/s. Il funzionamento è davvero elementare, è un “aggeggio plug-and-play” perciò basta collegarlo direttamente al pc via USB, aprire EasyMiner (il programma creato ad-hoc) e iniziare a minare. Ma conviene davvero intraprendere questo investimento? Molta gente, attratta da questa valuta digitale, sta pensando di “fabbricare” Bitcoin autonomamente per poi convertirli in euro con la prospettiva di guadagnarci ingenti somme di denaro visto il cambio così favorevole (1 BTC equivale a circa 110 euro). Tuttavia noi di Applemobile abbiamo davvero toccato con mano questa attività scoprendo che non è veramente “tutto oro che luccica”.

Sapete tutti come funziona il Bitcoin? Per chi se lo fosse dimenticato vi rimandiamo ad un nostro vecchio articolo dove ne abbiamo spiegato il funzionamento. Per creare Bitcoin bisogna mettere a disposizione della rete il proprio hardware (si potrebbe utilizzare anche il proprio PC), dopodiché la rete assegna un premio di 25 Bitcoin ogni volta che si esegue con successo un calcolo con il proprio hardware. Sembrerà anche facile ma vi garantiamo che non è così: il sistema infatti è programmato per aumentare la difficoltà del calcolo ogni volta che se ne risolve uno. Ad oggi infatti per generare anche un solo calcolo con il proprio computer ci vorrebbero svariati anni, per questo di solito si usa unire il proprio hardware con veri e propri gruppi di minatori al fine di collaborare tutti insieme per risolvere i blocchi della rete Bitcoin. Aziende come Butterfly Labs hanno cavalcato il “fenomeno Bitcoin” immettendo sul mercato delle apparecchiature apposite (ASIC), praticamente un concentrato di potenza di calcolo.

Applemobile tuttavia vi offre la sua testimonianza sulla faccenda e la nostra tesi è che il gioco non vale la candela, anzi, praticamente è un investimento che vi porterà a far arricchire solo aziende come Butterfly Labs facendovi perdere il denaro investito. Noi abbiamo minato Bitcoin per sei giorni con una potenza che fino ad un anno fa era sconvolgente e sapete quanto abbiamo “estratto”? 0.20005137 Bitcoin pari a circa 21 euro.

img 1 1024x485 Applemobile ha provato a minare Bitcoin: ecco il risultato!   Esclusiva

Tiriamo le somme adesso del nostro piccolo investimento: l’apparecchio ci costò 150 euro a cui vanno sommati 30 euro di tassa doganale, quindi in totale 180 euro. Minando meno di 25 euro a settimana ci vorranno circa due mesi per recuperare l’investimento, senza contare il costo della corrente tenendo il computer e la macchina accese 24 ore su 24 e senza contare la difficoltà dei calcoli che va “drammaticamente” aumentando facendo diminuire gli introiti. Come potete vedere quindi è assolutamente inutile investire in un apparecchio del genere. Ma perché allora non comprarne uno più potente? Sul sito di Butterfly Labs c’è un apparecchio che è più di 100 volte più potente di quello acquistato da noi al costo di 4600$. Bene, provate ad inserire questi dati in questo calcolatore, ecco ciò che ne viene fuori: dal momento che il prodotto è in preordine sul sito del produttore, sicuramente non arriverà prima di aprile 2014 (ad essere ottimisti ricordando che noi abbiamo aspettato 9 mesi e le spedizioni dovrebbero partire a dicembre). Questo sito è in grado di stimare quanto guadagneremmo se iniziassimo a minare ad aprile 2014 tenendo conto della difficoltà aumentata. Osservate attentamente il report:

img 2 1024x433 Applemobile ha provato a minare Bitcoin: ecco il risultato!   Esclusiva

La frase e la colonnina di destra evidenziate in rosso attestano che non recupereremmo mai la somma investita a causa della difficoltà in costante aumento. Provando per assurdo inoltre ad aggiungere un numero maggiore di apparecchi la situazione non cambierebbe. E’ un business che sarebbe quindi redditizio solo se l’hardware fosse già disponibile (una cosa impossibile). C’è da aggiungere poi che con queste macchine sul mercato più esse saranno vendute e più aumenterà la potenza di calcolo della rete con il conseguente aumento della difficoltà. Infine il valore del Bitcoin è estremamente oscillante, perciò potrebbe calare drasticamente da un momento all’altro.

Che dire, noi di Applemobile sconsigliamo vivamente a tutti di avventurarsi in questa utopia di poter fabbricare soldi semplicemente tenendo un computer connesso ad internet. E’ un business che sta favorendo solamente poche persone, gente che ha investito tantissimi soldi quando era il momento giusto (e cioè prima che il valore salisse cosi tanto facendo nascere questa vera e propria corsa all’oro). Chi sta facendo veramente soldi con i Bitcoin attualmente non è chi li produce bensì chi vende i macchinari per farli, apparecchi che in realtà non funzioneranno mai.

Il consiglio di questo blog è di lasciar perdere e di concentrarsi su qualcosa di più concreto, noi ci abbiamo provato ricavandoci solo un altro bell’articolo per voi utenti (che alla fine non è neanche poi così male).


L'autore

Amo tutto ciò che riguarda l' informatica, esperto e appassionato di Apple.



7 risposte per Applemobile ha provato a minare Bitcoin: ecco il risultato! – Esclusiva

  1. davimount says:

    Grazie dell’approfondita testimonianza, illuminante e, per una volta, una risorsa informativa sui BitCoin in italiano! :)

  2. HostFat says:

    A chi fosse interessato, qua troverà la maggior parte della comunità italiana :)
    https://bitcointalk.org/index.php?board=28.0
    E’ una sezione dedicata sul forum ufficiale del progetto Bitcoin.

  3. AlessioMTX says:

    Sono passati mesi dalla prima volta che ho provato a minare BC con il mio computer, ci sono stato qualche settimana a vedere come andava, e di certo non bene, però non avevo niente di importante da fare, a parte studiare, quindi mentre facevo il mio dovere lasciavo a minare le sue 2-3 ore, ho testato tre computer e quattro schede grafiche diverse.
    Il primo è stato il mio MacBook PRO sconsigliato al 100% se non lo volete bruciare dopo 3 ore che arrivava al massimo a 1Ghps.
    Il secondo è stato un portatile ASUS di un amico che invece con i7 e scheda Grafica GT640 arrivava fino a 25Ghps, e anche qua era uno spreco inutile, sebbene la facilità con cui si ottenevano i blocchi era più bassa, al massimo mi sarò ripagato la corrente in quelle 3 o 4 ore totali di test (temperature, efficienza GPU, CPU).. ma capirai.
    Infine l’ ho provato con il mio fisso con due schede grafiche diverse, differenza abbisale e generazionale, Nvidia GT315 che andava a 5Ghps e ora con una ATI AMD 7870 OC Ghz Edition che arriva tranquillamente a 400Ghps, il che mi permetterebbe di farlo (se lo facessi) 0.0022 BC al giorno, ma dopo aver speso 200 euro (non di certo per minare) per una scheda grafica figurati se sta a vedere i 50cent che si fa in un giorno…
    NON ne vale la pena!!!

  4. Quello su cui non avete fatto i conti pero’ e’ il valore dei BTC nel tempo. Oggi vale 110 USD ma guardate a quanto stava a luglio [1]. Il gioco non e’ cambiare i BTC in USD o EUR. Il BTC si sta deflazionando incredibilmente da quando e’ nato. Prima serviva qualche bitcoin per comprarsi una pizza, ora basta qualche centesimo [2].

    [1] http://bitcoincharts.com/charts/btceUSD#rg60ztgSzm1g10zm2g25zv
    [2] http://bitcoincharts.com/charts/btceUSD#rg2920ztgSzm1g10zm2g25zv

    • Si ma il punto è proprio questo, dal momento che è una valuta è soggetta ad oscillazioni come qualsiasi altra moneta. Per questo nessuno può garantire che continuerà a deflazionarsi, se domani mattina esplode la bolla (cosa molto probabile dato che alla fine è una moneta virtuale) tutti coloro che avranno investito si troveranno con in mano nulla di fatto, perdendo soldi e basta. Il gioco non vale la candela proprio perché è solo fumo, nessuno potrà mai dire cosa succederà, tanto vale non rischiare proprio.

      • HostFat says:

        Ci sono monete che si possono creare a piacere, premendo tasti su un computer (euro/dollari ad esempio), altre monete sono create e limitate secondo un algoritmo immutabile.
        Quali sarebbero le monete virtuali fra i 2 tipi? ;)

  5. lellogrini says:

    A mio avviso ha solo senso “Investire” nei BitCoin… Come fosse un titolo in borsa.. Compri tot BitCoin, aspetti che il valore salga e poi li rivendi…

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