In questo nostro precedente articolo avevamo visto in generale che cos’era iCloud e come si impostava il servizio nonché i requisiti necessari per poterlo attivare correttamente sui nostri dispositivi. Dopo aver letto in lungo e in largo le varie pagine del supporto di Apple e i numerosi post in internet su come fare, dopo aver visionato numerosi video ed avere messo sotto pressione gli addetti dei vari Genius Bar in alcuni Apple Store, abbiamo deciso di mostrarvi un’altra guida che vi seguirà passo passo nel collegamento del vostro iDevice al servizio della nuvola. Vedremo anche come effettuare e configurare correttamente il backup e, dato che non si sa mai, come fare per recuperarlo in caso di necessità!

Dando per scontato che abbiate letto l’altro articolo e che quindi siete a conoscenza delle nozioni di base, vediamo subito cosa si può fare con un iPhone che non è configurato con iCloud. Vi rimandiamo inoltre alla pagina del supporto ufficiale di Apple per risolvere eventuali altre problematiche ma non esitate a chiedere anche qui o sul nostro forum ApplePoint.net!
Per prima cosa attiviamo il wifi e andiamo nella schermata Impostazioni – iCloud.

Inseriamo il nostro Apple ID e confermiamo con un tap su Accedi.

Quando il server di iCloud avrà ultimato la verifica delle credenziali ci porrà una domanda la cui risposta è di fondamentale importanza in quanto dà senso all’utilizzo di questo innovativo servizio di sincronizzazione remota.

Rispondendo UNISCI, infatti, tutti i dati relativi ai nostri contatti, calendari, promemoria e preferiti, andranno a posizionarsi nello spazio che iCloud ci ha riservato per poi mantenerli in perfetta sincronia su tutti gli altri dispositivi mobili ma anche sui nostri amati computer Mac o Windows!

La domanda successiva riguarda la funzionalità Trova il mio iPhone: valutate voi se rispondere SI, consentendo quindi ad iCloud di utilizzare la posizione GPS del vostro iDevice oppure no. Ricordiamo che il servizio è gratuito ma che sfruttando la localizzazione GPS può essere molto oneroso nei confronti della batteria. Un buon utilizzo si può realizzare attivandolo in posti molto affollati o dove c’è un rischio maggiore di perderlo e che sia rubato, a voi la decisione!

A questo punto possiamo scorrere la schermata fino in fondo, ora ci interessa la voce Archivio e backup che selezioniamo per impostare, appunto, il backup in iCloud.

Spostando ora il selettore Backup di iCloud su ON (nell’immagine, verso destra) il backup del nostro iDevice verrà effettuato sul server della nuvola e non più in locale. Il dispositivo ci chiede quindi di confermare la nostra scelta con un tap su OK.

La stessa funzionalità era attivabile anche da iTunes, vi ricordate? Lo avevamo già detto nell’altro articolo!
A questo punto abbiamo due possibilità:
- facciamo fare ad iCloud il backup del nostro dispositivo non appena sarà collegato all’alimentazione, bloccato e connesso a una rete wifi (consigliato durante la notte quando lo mettiamo sotto carica e dopo il primo backup)
- eseguiamo un backup manualmente, scelta vivamente consigliata trattandosi del primo. Considerato inoltre che vari fattori possono influenzare il buon esito dell’operazione (connessione, blackout elettrico, ecc.), sarebbe opportuno comunque avere un backup in locale per ogni evenienza


E come facciamo a gestire i dati di cui iCloud fa il backup? Torniamo indietro di un paio di schermate selezionando Gestisci archiviazione. Ci compare la lista del o dei dispositivi collegati al nostro ID Apple dei quali stiamo facendo il backup con iCloud.

Tanto per cominciare possiamo vedere quanto spazio abbiamo a disposizione e quanto ne abbiamo disponibile. In questo caso l’account proviene da un vecchio account MobileMe migrato ad iCloud e quindi, fino al 30 giugno 2012, lo spazio a disposizione è di ben 25 Gb. Per chi non fosse stato un utente MobileMe invece un account base ha 5 Gb di spazio a disposizione.
Selezionando il nostro dispositivo con un tap (in questo caso iPhone di Luca), abbiamo una schermata davvero utile perché possiamo sapere quando è stato fatto l’ultimo backup, quali dimensioni aveva e quanto sarà grande il successivo. Scorrendo fino in fondo possiamo anche decidere di eliminarlo ma non è quello che ci interessa vedere ora!

Noterete che tutti i selettori sono su ON, significa che il vostro iDevice di default è impostato per eseguire il backup su iCloud di TUTTI i dati delle vostre applicazioni. Ecco allora che è interessante decidere di quali applicazioni NON fare il backup per risparmiare spazio spostando il relativo selettore su OFF (nell’immagine, verso sinistra). Ci viene richiesto di scegliere tra: Disattiva ed elimina e i nostri dati di quell’app non andranno più in iCloud, anzi, quelli presenti verranno cancellati; annulla per lasciare le cose come stanno!

Naturalmente la valutazione su cosa salvare e cosa no sta a voi, valutate sempre attentamente e selezionate Mostra tutte le app per avere un quadro completo dei dati presenti sul vostro iDevice.

In genere le app che contano è meglio che abbiano i relativi dati al sicuro in iCloud, giochi, libri e quant’altro che già come app ha tutto quello di cui abbiamo bisogno può tranquillamente essere lasciata fuori dal conteggio dei Gb.

Infine, una piccola curiosità. E’ noto infatti che non è possibile unire più di un ID Apple in uno solo, e chi ha un ID Apple legato all’App Store ed uno proveniente, ad esempio, da MobileMe o anche un altro ID Apple diverso (ad esempio in un altro store), può continuare ad usarli singolarmente ma uno per volta. Come si fa? Torniamo indietro alla schermata generale di iCloud e scorriamo in basso dove vedete in rosso Elimina account.

La domanda che ci viene posta è molto delicata e la risposta di fondamentale importanza:

Proprio come ci suggerisce l’iPhone, eliminando l’account i dati memorizzati in iCloud vengono eliminati dal dispositivo. Selezioniamo ELIMINA ma niente paura, la risposta può essere cambiata nella schermata successiva!

Cosa dobbiamo selezionare? Il bello viene proprio ora perché se:
- selezioniamo Mantieni su iPhone, possiamo successivamente connetterci con un altro ID Apple ed unire, ad esempio, contatti, calendari, promemoria, preferiti e note, con entrambi gli ID Apple (chi vi scrive ha unito l’account di MobileMe all’ID Apple in quanto aveva deciso di gestire i dati in modo diverso e distinto)
- selezionando Elimina da iPhone tutti i dati verranno rimossi e quando ci connetteremo con un altro ID Apple potremo sincronizzarci nuovamente con quest’ultimo.



- Configura come nuovo iPhone ci consente di impostare il dispositivo da zero in maniera del tutto differente da altri iPhone in nostro possesso
- Ripristina da backup iCloud è l’opzione che interessa davvero a noi! Infatti selezionandola diremo al nostro dispositivo di impostarsi esattamente come il backup presente in iCloud
- Ripristina da backup iTunes fa come il punto precedente ma i dati del backup sono conservati in locale in iTunes (e quindi ci serve il cavetto, il computer…)























Ma su iCloud non vengono salvati i dati relativi alla musica?
Non come pensiamo noi. Allora, quello che compri in iTunes Store viene storicizzato come acquisto e mandato in push, se abilitato, a tutti i nostri dispositivi. Per la musica di tua proprietà, non fa parte comunque del backup e devi inserirla nuovamente con una sincronizzazione con iTunes. La logica di funzionamento mi sembra corretta, pensa solo al nuovo 4s da 64Gb, se lo riempissi con 63Gb di musica di tua proprietà non ti basterebbe un account più capiente! In soccorso arriverà iTunes Match ma prima di dirti che fa quello a cui stiamo pensando è meglio aspettare! Tutto chiaro? Comunque con un iPhone 3Gs 32 Gb con su 10Gb di musica la sincronizzazione è stata abbastanza veloce anche in wifi, 2 ore ed ero a posto, giusto il tempo di scrivere la guida!
[...] iCloud, il backup nella nuvola e altre cose in questo articolo. [...]
[...] In alternativa, potete utilizzare iCloud. Quì trovare una semplice guida. [...]
[...] segnaliamo inoltre questa guida dove, sostanzialmente, facciamo passo passo quanto indicato in questo video con un iPhone! Tweet [...]