La diffusione dell’assistente vocale Apple sta aumentando sempre di più, soprattutto ora che stanno per essere aggiunte altre lingue (per ora è certo solo il Giapponese).
Noi che abbiamo avuto la possibilità di testarlo possiamo dire che è davvero comodissimo. Per l’utente medio, come per un manager, può essere di grande utilità.
Ma ecco che stanno iniziando a venire fuori alcune complicazioni, soprattutto di privacy.
Stiamo scoprendo a poco a poco, che Siri è in grado di semplificare molto la nostra vita. L’assistente perfetto è in grado di rispondere praticamente a tutte le nostre domande, ma proprio tutte…
Di seguito vi elenchiamo alcune problematiche situazioni, anche imbarazzanti, che Siri vi potrebbe far incorrere.
Sappiamo tutti che Siri è attivabile mantenendo premuto il tasto home, ma siete anche a conoscenza del fatto che l’assistente è richiamabile anche con iPhone bloccato? Basta mantenere premuto normalmente il tasto dalla lockscreen e Siri farà la sua comparsa.
Questo fatto potrebbe diventare davvero scomodo perché nonostante Siri con iPhone bloccato non possa eseguire operazioni come cancellare contatti o fare ricerche, nulla vieta ad un malintenzionato di effettuare chiamate o rimuovere per esempio tutte le sveglie.
Quello che stiamo evidenziando è che chiunque metta le mani sul vostro telefono potrebbe avere accesso ai dati dei vostri contatti semplicemente conoscendo i loro nomi o ancora facendo richieste sulla “madre”, il “fratello” o il “migliore amico“.
Una persona ancora più cinica potrebbe salvarvi con nomi imbarazzanti o poco educati facendovi cadere nella vergogna quando meno ve lo aspettate.
Un’altra grave lacuna (che sia un bug o una dimenticanza poco cambia) è il fatto che quando condividete dal vostro iPhone 4S qualche contatto non verranno condivisi solo il nome e il numero di telefono ma bensì tutti i dati ad essi riferiti.
Ad essere più precisi questo vuol dire che il contatto che avrete condiviso si sarà portato dietro anche i soprannomi che gli avete impostato tramite Siri. Immaginate il tenero nomignolo della vostra fidanzata che viene diffuso, o il brutto soprannome che avete dato al capo ufficio…
Speriamo che Apple corra presto ai ripari!
Via | iPhoneBlog




















Il primo problema è inesistente dal mio punto di vista. Se qualcuno ci tiene alla sua privacy inserisce il codice di sblocco e se questo è attivo è possibile disattivare l’attivazione di Siri!
È vero quello che dici Samuele, il problema è che si andrebbe a limitate Siri in quanto è concepito per essere attivato in qualsiasi momento! Per esempio in macchina mentre si guida…
Beh allora non vedo soluzione al problema…
Il malintenzionato che rimuove le sveglie. Un immagine terrorizzante..
No, credo che la cosa sia peggiore, dopo 1 mese con SIRI finiamo tutti in Psicoanalisi!
Hahahahah verissimo xD
…Non sarebbe sufficiente che intanto funzionasse sto Siri, ovviamente in Italiano???
No, perchè quì si fanno tante chiacchere e congetture, ma chi l’ha mai potuto usare e provare???
E’ come fasciarsi la testa prima di romperla!
A Marzo esce sicuramente in Giapponese, certo che se l’hanno tradotto in Giapponese non dovrebbe essere difficile in Italiano! Speriamo bene…