Si è discusso molto sulla dipendenza da Social Network (Facebook in primis) tant’è vero che numerosi sono anche i centri di recupero: vere e proprie sezioni ospedaliere che curano la dipendenza.
E se non fosse una vera e propria dipendenza ma solo uno stato di benessere e di felicità?
Un recente studio condotto dall’Università di Chicago suggerisce che Facebook e Twitter provocano più dipendenza di Alcol e sigarette, ma un nuovo studio pubblicato nel giornale Cyberpsychology, Behavior, and Social Networking traccia una linea decisamente migliore.
Facebook e Twitter provocano piacere e divertimento come mangiare la cioccolata.
La parola dipendenza in questo recente articolo non compare mai, piuttosto si dichiara che l’uso dei Social Network provoca nell’animo umano uno stato di allegria e benessere.
Per trarre queste dichiarazioni i ricercatori hanno analizzato lo stato della pelle, la pulsazione del sangue, le onde cerebrali, l’attività respiratoria e la dilatazione delle pupille di 30 soggetti diversi.
L’esperimento è stato condotto mostrando prima diverse immagini di paesaggi rilassanti e poi ripetuto mentre i soggetti usavano Facebook. Il risultato è stato che le emozioni causate dai paesaggi erano le stesse di quelle causate dal Social Network.
È una brutta cosa quindi questa? A quanto pare molte persone tendono ad associare la parola dipendenza ad un uso intensivo di un qualcosa che semplicemente amiamo fare. Se quindi “uso intensivo e piacere emozionale” sono una brutta cosa con questo criterio allora dovremmo includere anche cose come la pittura, la buona musica, i giocattoli, i film ecc.
E voi? Cosa ne pensate?
Via | Forbes





















