
Il famoso hacker GeoHot è tornato nei giorni scorsi agli onori della ribalta rilasciando nientemeno che la root key “METLDR” della PlayStation 3, vale a dire i codici di protezione originali, una sorta di firma digitale che concede i privilegi per l’esecuzione di codice sulla macchina.
Questo significa che adoperando la root key è possibile avviare sulla console non solo software non ufficiale, ma anche file ISO di giochi pirata, il tutto senza ricorrere a modchip, jailbreak o firmware modificati. GeoHot ha pubblicato sul Web la root key ed ha anche realizzato un’applicazione avviabile da pendrive che permette di aggirare le difese della console.
La risposta di Sony, dopo alcuni giorni di silenzio, è arrivata: l’azienda giapponese promette di adottare quanto prima le dovute contromisure. Secondo quanto riportato dal sito Edge, Sony avrebbe dichiarato di essere a conoscenza del problema e di essere al lavoro per risolverlo. La soluzione avverrà attraverso un “network update”, ossia un aggiornamento tramite Internet. Trattandosi però di un problema di sicurezza, non ha voluto aggiungere nessun altro dettaglio.
L’ipotesi ritenuta più probabile è che l’azienda giapponese stia sviluppando un sistema in grado di riconoscere i firmware modificati, in modo da poter bannare gli utenti che li utilizzano. Secondo la comunità degli hacker, invece, Sony non avrebbe per le mani alcuna soluzione concreta, in quanto l’unico modo per eliminare il problema è quello di realizzare un nuovo hardware. Una modifica alla root key, infatti, potrebbe rendere incompatibile tutto il software originale rilasciato finora.
Ecco un video in cui ci fa vedere il suo lavoro:
http://www.youtube.com/watch?v=UkLSXsCKDkg
GeoHot riuscirà nell’impresa di sbloccare iOS 4.2.1?




















Per me GeoHot si è fatto da parte in questi mesi proprio per la PS3…per il Jailbreak spero che arrivi al più presto;)
veramente non è proprio così..!
E’ vero che ha scovato le chiavi root, ma non ha realizzato nessuna applicazione che permette di aggirare le difese della console.. Tramite le root key si può, come avete detto, firmare qualunque software homebrew e far credere alla ps3 che si tratti di software originale e quindi ci consente di installare qualunque cosa venga firmata tramite tale chiave.
Nel video geohot dimostra che la ps3 montante il firmware 3.55 (l’ultimo e più protetto firmware rilasciato da sony) riconosce e installa un pacchetto creato da lui, come se fosse creato da sony!
Il video è quindi a scopo dimostrativo: ci fa capire che le porte sono aperte e che qualunque loader di iso dei giochi potrà essere firmato e riconosciuto dalla console come software originale
Ormai su ps3 il suo lavoro l’ha fatto, speriamo torni sulla scena iphone.. senza di lui gli altri hacker brancolano.. :\
[...] This post was mentioned on Twitter by Marco Credendino and others. Marco Credendino said: GeoHot è riuscito a distruggere nuovamente la barricata Sony della PS3: Il famoso hacker GeoHot è tornato nei gi… http://bit.ly/i1EiA0 [...]