Molto frequentemente il sindaco di New York Michael R. Bloomberg aveva proclamato che una città ideale doveva partire da un’azienda tecnologica, tuttavia fino ad ora nessun “vicino di casa” si era offerto per concedere l’accesso ad internet gratis in modalità wireless.

12 Internet fuori casa? In una zona di Brooklyn sta arrivando GRATIS!

La notizia è comparsa sul New York Times di ieri 2 giugno 2011 dichiarando che una piccola striscia di New York sarà coperta ufficialmente giovedì prossimo quando verranno ultimati i lavori per il Wi-Fi di Dumbo, una rete progettata per essere disponibile all’aperto tra Brooklyn e Manhattan. Questa rete, interamente finanziata da uno sviluppatore, è unica nel suo genere a New York e dimostrerà quanto la città è vermanete “collegata”.
Fino ad ora un buon numero di hot-spot sono stati posizionati nei parchi e in altri spazi pubblici con l’organizzazione dei distretti ed un miglioramento tecnico sponsorizzato da varie aziende.
Alla fine di giugno un’altra società, la Towerstream, prevede di introdurre un’altra rete più veloce e “robusta” di quella Wi-Fi a Manhattan, anche se tecnicamente potrebbe non essere “libera”. La prospettiva è quella di vendere gli accessi ai provider di telefonia mobile che potrebbero cederli ai loro clienti sotto forma di accesso Wi-Fi.
Quanto speso da Dumbo per antenne e dispositivi correlati ammonta a 65’000 $, l’organizzazione è stata affidata a NYCwireless, associazione senza fini di lucro, che ha posizionato hot-spot in diversi luoghi della città.

 22 Internet fuori casa? In una zona di Brooklyn sta arrivando GRATIS!

Sono molto fiducioso su questo progetto“, ha detto Dana Spiegel, direttore esecutivo di NYCwireless, “spero che a questo ne seguiranno molti altri“. “Per gli sviluppatori pensiamo che ci saranno un sacco di vantaggi in termini di crescita del quartiere, per le persone che ci abitano e per quelle che ci verranno“, ha aggiunto Reed Tucker, direttore del progetto.
Andrew Bren, portavoce del sindaco Bloomberg, ha dichiarato pubblicamente che la gestione del Wi-Fi pubblico è costoso e tecnicamente difficile. “Stiamo incoraggiando nuove aziende come Dumbo ad offrire questo servizio al fine di ampliare la rete Wi-Fi pubblica raggiungendo tutti i cittadini del territorio“.

Insomma, se nella “grande mela” internet cerca di raggiungere più utenti possibili, in Italia abbiamo ancora molti ostacoli da abbattere: leggi da riscrivere, decreti da convertire, burocrazia da smaltire. Un domani sarà probabile che anche nel bel paese internet raggiungerà almeno tutti i luoghi pubblici, quando? Al momento, purtroppo, non possiamo rispondervi!

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