Dal firmware 4.0 in poi, quella del titolo è la domanda che più mi assilla durante l’utilizzo quotidiano del mio iPhone perché, se da un lato è vero che grazie al Jailbreak (lo sblocco del telefono) è possibile modificare e personalizzare il proprio dispositivo come meglio si crede, dall’altro è anche vero che i contro derivanti da questo sblocco non sono poi pochi.

Non parlo di garanzia perché sappiamo che premendo il tasto “Ripristina” di iTunes, possiamo portare il telefono allo stato originale, così com’era quando lo abbiamo acquistato. I veri “contro” del Jailbreak, invece, sono una fisiologica minore durata della batteria (a causa dei processi che vengono eseguiti in background), la possibilità che qualche “personalizzazione” (i tweaks installati da Cydia) vada in conflitto restituendo dei crash del telefono e, forse, il disagio maggiore, l’impossibilità di aggiornare l’iPhone (o iPad, iPod Touch ecc.) non appena Apple rilascia un nuovo firmware in quanto inevitabilmente il Jailbreak viene “cancellato” e, per poterlo rifare, è necessario aspettare che i mitici hackers del panorama underground rilascino nuovi strumenti compatibili con l’aggiornamento in questione.

E allora che fare?

Come sempre, la decisione ultima spetta all’utilizzatore finale ed io cercherò, in breve, di spiegarvi (e spiegarmi) del perché questa volta ho eseguito il Jailbreak del mio iPhone 4S con iOS 5.0.1 dopo praticamente un intero anno durante il quale ero deciso a rinunciarvi, forse per sempre.

I motivi sono svariati ed in primis c’è la curiosità di vedere, dopo un anno, dove il Jailbreak si è spinto e cosa è possibile fare grazie ai nuovi tweaks presenti in Cydia. Vediamo allora, in breve, quali possono essere le personalizzazioni più utili o carine.

Ho subito acquistato ed installato, ad esempio, l’ottimo IntelliscreenX, il tweak che permette di migliorare notevolmente il Centro Notifiche (introdotto da Apple con iOS 5.0) ed anche di visualizzarlo nella LockScreen (la schermata di blocco), rendendo così possibile rispondere a SMS, Email ed anche tweets direttamente da quest’ultima:

screen 1 Jailbreak, ci risiamo: lo facciamo o non lo facciamo?    Riflessioni di AlexilSecco screen 2 Jailbreak, ci risiamo: lo facciamo o non lo facciamo?    Riflessioni di AlexilSeccoscreen 3 Jailbreak, ci risiamo: lo facciamo o non lo facciamo?    Riflessioni di AlexilSecco

Le possibilità di personalizzazione, oltre a ciò che vedete nelle immagini, sono tantissime e davvero funzionali. Certo, come già detto si tratta di necessità personali che ognuno di noi può trovare utili o meno ma di certo c’è che l’utlizzo (magari in mobilità) ne giova notevolemente.

Un’altra app presente in Cydia di cui si sente molto la mancanza, su un telefono come un iPhone, è la famosissima iBlacklist e cioè la possibilità di creare una lista di numeri di telefono per i quali risulteremo irragiungibili. Utilissimo ad esempio per filtrare clienti troppo pressanti!

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Non ho ancora parlato di biteSMS, un’app che sostituisce interamente l’applicazione nativa Messaggi e che per molti, da sola, vale il Jailbreak. Perché? Perché grazie a biteSMS è possibile rispondere ad un SMS, o crearne uno nuovo, da qualsiasi schermata del vostro iPhone, che sia questa la LockScreen o una qualunque applicazione che state utilizzando. Sarà anche possibile impostare dei modelli di SMS predefiniti, programmare l’inivio di un SMS ad una certa ora, bloccare l’accesso ai messaggi con una password e tantissimo altro. Altro punto di forza di biteSMS, inoltre, è la possibilità di acquistare dei “crediti” direttamente dall’app stessa, grazie ai quali inviare SMS in tutto il mondo a basso costo (0.8 cents).

screen 5 Jailbreak, ci risiamo: lo facciamo o non lo facciamo?    Riflessioni di AlexilSeccoscreen 6 Jailbreak, ci risiamo: lo facciamo o non lo facciamo?    Riflessioni di AlexilSecco

Sempre su Cydia, ancora, è possibile trovare app come My3G o 3G Unrestrictor che permettono di abbattere la necessità di una rete WiFi per compiere determinate operazioni come una telefonata in FaceTime, un backup su iCloud o anche il download da App Store di un’app che superi i 20MB di grandezza. Tutte cose, forse come le altre, non indispensabili ma di estrema utilità.

Infine, oltre ad altri tweaks e apps che ometterò per questioni di sintesi, è possibile personalizzare il proprio telefono come meglio crediamo, cambiando ad esempio il colore della tastiera o il colore dei banners che appaiono in alto al display alla ricezione di una notifica. Parlo di Color Keyboard e ColorBanner:

screen 7 Jailbreak, ci risiamo: lo facciamo o non lo facciamo?    Riflessioni di AlexilSecco

screen 8 Jailbreak, ci risiamo: lo facciamo o non lo facciamo?    Riflessioni di AlexilSecco

Insomma, come potete vedere (e come molti di voi già sapevano) il Jailbreak è divertente ma anche e soprattutto utile, per aggiungere funzioni che servono realmente durante l’utilizzo di tutti i giorni e che Apple avrebbe dovuto introdurre personalmente.

Certo, la procedura di Jailbreak, purché semplice, non è proprio alla portata di tutti ed anche l’utilizzo di Cydia potrebbe risultare ostico ai meno esperti ed è per questo che l’argomento, ne sono certo, non può che interessare solamente i più curiosi.

In fondo, Jailbreak o meno, trovo che l’iPhone sia ancora il miglior telefono in commercio e magari, esaurita la curiosità, deciderò di tornare al firmware originale che riesce comunque a regalarmi un’ottima esperienza d’uso. Basterà collegare il telefono ad iTunes e premere Ripristina…

di AlexilSecco


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