Da pochi minuti gli Apple Store di tutto il mondo sono tornati online e hanno apportato diverse novitá, tra le quali l’attesissimo OS X Lion, il nuovo sistema operativo per Mac.

Di seguito vi riportiamo le novitá apportate Apple con questo nuovo OS.
Lion é il più grande aggiornamento di Mac OS X con ben 250 nuove funzionalità. Tra queste funzioni un particolare posto verrà occupato dall’introduzione di nuove Gesture Multi-Touch riservata al TrackPad che Apple lanciò qualche mese fa e che molti hanno fino ad oggi guardato con sospetto. E’ evidente che oggi questo accessorio per Mac avrà una veste del tutto rinnovata.
Phil Sciller ha poi continuato il discorso per introdurre il discorso su Spaces ed Exposè che saranno a primo impatto le prima funzionalità di Lion ad usufruire delle nuove Gesture Milti-Touch che sono molto simili a quelle provate su iPad gli scorsi mesi durante il periodo di Beta testing di iOS 4.3.
Inoltre, sempre tramite TrackPad, avremo la possibilità di zoommare i contenuti proprio come siamo abituati con i nostri iDevice (doppio tap) e, ancora più interessante sarà la possibilità di passare da un app all’ altra semplicemente sfiorando il TrackPad a destra o a sinistra con tre dita.
Altra novità introdotta in Mac OS X Lion sono i nuovi sfondi 3D per Photo Booth.
Come già abbiamo detto, il Mac App Store è stato uno dei primi passi di avvicinamento verso Lion e vengono mostrati i dati relativi alle vendite di Mac App Store che risulta il primo store di applicazioni per computer a livello mondiale. Inoltre, sarà introdotta anche per Mac App Store la possibilità di acquistare contenuti tramite App In-Purchase e di sfruttare le notifiche Push proprio come su iOS.
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Altra funzione importantissima introdotta con Lion sarà l’ Auto Save grazie alla quale una volta aperto un documento questo sarà salvato in maniera automatica in modo da poterlo consultare e modificare anche in un secondo momento.
Dalle varie schermate presentate durante il Keynote è parso evidente che ormai la seprazione tra Mac OS X e iOS è sempre più sottile dal momento che le App sono riportate direttamente sulla scrivania che omai ha sempre più l’ aspetto di unaSpringBoard con tanto di Folder e stato di avanzamento per le app in download.

Altra novità presentata al Moscone Center è l’ integrazione di Twitter che adesso appare di default tra le app di Mac OS X Lion.
Ancora tra le nuove funzioni introdotte con Mac OS X Lion c’è Air Drop che ci darà la possibilità di scambiare con altri utenti registrati a tale servizio. Com’è evidente questo servizio sarà molto simile a quello offerto da DropBox ma ovviamente sarà di default.
Tra le app rinnovate troviamo anche Mail e Safari leggermente riviste per il nuovo sistema operativo. Anche qui è forte l’ integrazione tra Mac OS X e iOS.
Lion pesa solo 4 GB ed é disponibile direttamente su Mac App Store al prezzo di €23,99.
In questi giorni il nostro staff avrá modo di testare e provare Lion, del quale vi parleremo piú approfonditamente prossimamente.




















Senza polemizzare, ma proprio in occasione dell’uscita di Lion con le sue noività, chi mi da dei buoni motivi per migrare da linux (attualmente Fedora 15, ma sono passato da ubuntu, arch, suse, backtrack, …) o sul piano grafico da GNOME 3 (o KDE 4, xfce, …) a Mac?
Grazie,
Marco (:
… E l’update è gratis per chi ha comprato un Mac dopo il 6 giugno…grande apple
eheheheheh
per te MARKO guarda io ti dico solo questo: apple é apple XD poi c’é chi la pensa diversamente ma io sono del parere che apple faccia le cose molto bene e questo si vede soprattutto nella qualtá dei prodotti
Mah, sarà. Io vedo un OS che gira su un solo tipo di computer (che tra l’altro costa non poco) sviluppato da un’azienda che pensa solo al profitto. Leggo migliorie dekstop che su i vari DE linux esistono da secoli e noto come quest’ultimi siano sviluppati da hobbisti o da organizzazioni no-profit. Mi accorgo che su linux viviamo nell’open source e io posso contribuire al kernel o alle varie applicazioni: posso anche crearmi un nuovo branch di linux. Oppure posso leggere i codici di quello che voglio, e imparo.
Ho molta scelta su linux. Voglio una distribuzione per imparare bene a usare linux, scelgo Arch, Slackware o Gentoo. Oppure voglio qualcosa di immediato con tutto: beh, c’è Ubuntu e Fedora. Non mi trovo con la grafica? Beh, cambio. Metto Gnome (il nuovo 3) o KDE. Voglia qualcosa di leggero? Xfce, lxde. Trovo un bug? Lo segnalo o, meglio, lo correggo. Ho un certo tipo di scheda grafica e non mi funziona? Ci scrivo i driver io e li pubblico.
Altro?
Marco. (:
Eh beh marco parliamo di due filosofie diverse… Apple è una impresa e non capisco cosa ci sia di male che pensare solo al profitto
sono due OS diversi, con filosofie e modi diversi… se Linux adottasse la stessa linea dii mac allora sparisce dalla circolazione, proprio per diffondersi fa dell’open source il suo cavallo di battaglia.
> se Linux adottasse la stessa linea dii mac allora sparisce dalla circolazione
Dubito. Vendere Ubuntu o Fedora nei grandi magazzini allo stesso prezzo di Lion, contando l’usabilità superiore e la possibilità di girare su tutti i computer, credo possa far solo accrescere la diffusione e popolarità. Teniamo conto, infatti, che un motivo per cui Linux è poco utilizzato è perché non viene mai venduto insieme ai computer (a proposito del «non capisco cosa ci sia di male che pensare solo al profitto») e non viene quindi fatto conoscere alla massa non esperta, che dovrebbe cercarselo da sé, scaricarlo, masterizzarlo, fare casini con il BIOS e installarlo.