Chi non ha mai usato almeno una volta una pennetta USB per trasferire file? Le penne USB si sono fatte strada in questi ultimi anni sostituendo cose come i Floppy Disk. Con l’avvento degli smartphone e il cloud computing peró questi supporti stanno raggiungendo via via il tramonto.
Una delle prime questioni che gli utenti si sono posti non appena hanno acquistato il loro primo iPad è “ma dove si infila la penna USB?”, oggi quella domanda non ci passa neanche nell’anticamera del cervello.
Che dire, le penne USB sono molto comode, si comprano ormai per pochi euro e si tengono dappertutto come se fossero caramelle, purtroppo peró sono destinate ad essere ricordate ben presto solo sui libri di storia.
Lo svilupparsi di nuove tecnologie e soprattutto il boom dello smartphone (iPhone in primis) sta finendo per soppiantarlo quasi completamente. È la rivoluzione del mobile computing, la quale ha fatto due cose importanti: ha cambiato nelle persone l’approccio ai files abituando gli utenti ad usufruire poco alla volta della trasmissione wireless anche in mobilità.
La penna USB è utile per due motivi: è in grado di poter contenere qualche file importante e di poterlo spostare su qualsiasi computer.
Servizi come per esempio Dropbox stanno via via rivoluzionando questo modo di pensare. È molto più comodo e immediato avere una cartella dedicata sul computer, per poi poter accedere al proprio account da qualsiasi computer semplicemente loggandosi con le proprie credenziali d’accesso.
Con questo servizio perché dovremmo compiere operazioni come collegare la penna, trasferire i file, disconnetterla, spostarci sull’altro computer e rieseguire le operazioni?
Punto a favore è inoltre la compatibilità di Dropbox con qualsiasi sistema operativo, anche mobile.
Dropbox è solo una parte di quello che viene definito come “cloud computing” dove tutti i nostri file possono essere spostati “in the cloud“. La nuova rivoluzione è stata iniziata già da Apple lo scorso Giugno, quando Steve Jobs ha presentato la sua ultima “one more thing“, iCloud per l’appunto, destinato a rivoluzionare la concezione di storage.
È chiaro che questo cambiamento radicale è appena iniziato, ma si sta diffondendo a macchia d’olio. Molto presto tutti i principali servizi opteranno per il cloud computing, a partire dalle “vecchie” pennette USB.
E voi? Cosa ne pensate? Siete già utenti iCloud o Dropbox? O preferite le care penne USB?




















È vero che il cloud è il futuro ma in Italia come in altri paesi europei la rete internet non è sviluppata come in America quindi per il presente e il prossimo futuro le penne USB saranno ancora molto usate perché non necessitano di internet…
Io direi grazie ad android che non lo usiamo, perché il mattone Iphone vuole solo iTunes. Per il cloud e ancora troppo lontanto dalla realtà, e anche il costo elevato per giga per anno.
Io uso iCloud felicemente e lo trovo un servizio indispensabile come DropBox del resto, ma la penna USB per me è indispensabile, in alcuni casi, anzi tanti casi, se non ce l’hai sei nella cacca!!!
Sono un utente icloud e conosco abbastanza bene la realtà di dropbox.
Purtroppo devo dire che la necessità di un supporto fisico è ancora molto impellente, in quanto le nostre strutture di diffusione della banda larga (indispensabile per qualsiasi tecnologia cloud) sono oramai obsolete e spesso si naviga con velocità in download davvero penose. Inoltre girando in molti comuni piccole medi e grandi trovo spesso realtà differenti. Dalla fibra ottica a connessioni a 56k. Quindi per quanto mi riguarda la comodità del supporto fisico è ancora insostituibile.
Io sono utente iCloud e dropbox, ma li uso (specialmente dropbox) raramente…. Ancora nom si può dire di soppiantare le USB…. Le USB le uso normalmente, per file di breve o lunga “durata”, il cloud storage, lo uso invece per conservare file importanti, che ho anche sulla penna USB, ma che potrei perdere. Per ora lo uso solo come “ultima chance”…