Partiamo con una semplice ma breve premessa: chi era Sculley? Per chi non lo sapesse Sculley è stato, non molto tempo fa, un delegato amministratore di Apple che, per anni, ha lavorato di fianco al grandissimo Steve Jobs. john sculley bbc Sculley: Apple rivoluzionerà il mondo della televisione.[Approfondimento]

E, secondo Sculley, l’azienda della mela rivoluzionerà davvero il mondo della televisione e il modo nel quale noi lo concepiamo.

“Se qualcuno rivoluzionerà la Televisione, questo “qualcuno” sara Apple”. Prima di lavore nella grande azienda, Jhon Scully è stato il dirigente della Pepsi Cola degli USA e, con queste parole, ha dichirato la sua fiducia nei confronti di Apple della realizzazione di una Tv completamente nuova e che, ancora una volta, cambierà tutto:

Apple c’è la può fare: ne ha le potenzialità. Penso che, visto che ha praticamente rivoluzionato ogni altro settore di consumo, perché non la televisione? Penso che le televisioni siano inutilmente complesse. L’ironia sta nel fatto che, nel cercare di ottenere immagini migliori e contenuti più ampi, si vanificano gli sforzi dei progettisti.E colei che risolverà questo problema, sarà proprio la Apple.

Secondo John, Apple ha quel “tocco magico” che, in più di un’occasione ha caratterizzato i suoi prodotti: e questa volta, sarà il turno della tv.

Sculley, inoltre, ha da poco smentito i “miti” secondo i quali, c’erano sempre state forte divergenze tra di lui e Steve ,dicendo che “avevamo una rapporto fantastico quando le cose andavano bene

Una breve ma interessante storia

Se vi ricordate, durante gli anni 80, Steve Jobs era impegnato nella ricerca di un direttore generale per la sua azienda: una persona affidabile e capace di eseguire quanto richiesto: la creazione di nuovi prodotti, la cosa “che gli riusciva meglio”(a John). Infine, a seguito di una serie di interviste segrete e di lunghissime passeggiate tra i due, il co-fondatore di Apple sarebbe finalmente riuscito a convincere l’allora giovane dirigente di Pepsi Cola ad unirsi al team, chiedendogli il famoso :

“Vuoi continuare a vendere acqua zuccherata per il resto della tua vita o vuoi venire con me e cambiare il mondo? “

Sculley avrebbe poi confessato: “e ‘stato come se qualcuno mi avesse dato un pugno nello stomaco”.sculley fired jobs Sculley: Apple rivoluzionerà il mondo della televisione.[Approfondimento]Questo nuovo organo nel team, portò ad Apple moltissimi vantaggi; tanto per cominciare, il fatturato dell’azienda passò da 800 milioni di dollari, a ben 8 miliardi. Tuttavia, a causa di diverse discussioni e problematiche tra Jobs e Sculley, il rapporto si infranse: Steve Jobs venne così cacciato dalla Apple alla quale poi ritornò quando, dopo aver fondato la NeXT quello stesso anno, acquistò di  nuovo l’azienda da lui fondata.

Comunque, ad oggi,  Sculley ci tiene a chiarire il fatto che “non c’è l’ha” con Steve e, ci descrive, anche come sono andate le cose:

Quando l’Ufficio Macintosh è stato introdotto nel 1985, Steve è caduto in preda ad una profonda tristezza. Era depresso; io e lui abbiamo avuto una grande divergenza, perchè[per riprendersi dal "fallimeto] voleva tagliare il prezzo del Macintosh mentre io volevo concentrarmi  sull’Apple II,visto che eravamo una società pubblica. [...] Ironia della sorte, si trattava di una decisione di Moore e non si trattava, quindi, di Steve e me. I computer semplicemente non erano abbastanza potenti, nel 1985, per avere una grafica molto rigorosa  in grado di fare per la stampa laser e, ironia della sorte, è stato solo 18 mesi dopo, quando i computer erano abbastanza potenti, che abbiamo ribattezzato il Mac Office, Desktop Publishing ed è diventato un grande successo. Non è stata una mia idea, era tutta roba di Steve, ma era soltanto un anno e mezzo troppo presto.

Mentre l’Ufficio Macintosh era stato un anno e mezzo troppo presto, il progetto Newton che Sculley aveva coniato era “probabilmente 15 anni troppo presto.” Come sapete, Jobs avrebbe subìto le conseguenze del progetto Newton al suo ritorno dall’esilio.

Infine,la scorsa estate, Sculley aveva elogiato Jobs per il modo in cui aveva  rivoluzionato e perfezionato il processo di vendita di dispositivi mobili e l’esperienza di un nuovo stile di vita. Un anno prima, invece, aveva pubblicamente espresso la sua “ammirazione enorme” per il mercuriale ex-CEO di Apple.

E voi che cosa ne pensate di questa storia? E della Tv?

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