Da poco meno di 24 ore Apple ha ufficialmente reso disponibile per tutti, e senza restrizioni, il nuovo servizio iCloud. In rete si legge di chi ha perso interi elenchi di contatti, email importanti, documenti. Ma le istruzioni qualcuno le ha mai lette?!? Bene, questo articolo vuole essere una breve guida per chi ancora non ha fatto il grande passo, perché di un grande passo proprio si tratta, ma anche per chi si è avventurato e vorrebbe mettere un po’ di ordine risolvendo qualche piccolo problema!

Schermata 10 2455848 alle 13.42.06 Siete passati ad iCloud? Niente panico, funziona!

Considerato che quanto scriviamo in questo articolo non entra nei dettagli, ogni paragrafo ha incorporato un link diretto al sito di supporto di Apple con spiegazioni approfondite e tanti altri collegamenti ai quali si rimanda. Tuttavia vi forniamo una traduzione in lingua italiana che al momento Apple non ha ancora reso disponibile.

REQUISITI

  • iPhone, iPod touch o iPad aggiornati a iOs 5.0 (o superiore, quando ci sarà)
  • OS X Lion 10.7.2 (o superiore)
  • Windows Vista/7 con Outlook 2007/2010 e il pannello di controllo di iCloud installato
  • un Apple ID che sia nel formato email
Consigliamo naturalmente di effettuare il backup di tutti i dati e i contenuti importanti, un passo indietro significa poter tornare all’inizio senza avere perso nulla!
  • aggiornare tutti i dispositivi che fruiranno del servizio iCloud
  • attivare iCloud (inserire Apple ID e password)
  • personalizzare i settaggi (cioè, i dati delle vostre applicazioni che andranno sincronizzate con iCloud)
  • (facoltativo) abilitare il download automatico di musica, applicazioni, libri
Naturalmente non dobbiamo avere fretta, consentiamo al servizio di acquisire tutti i dati del nostro account, se poi abbiamo più di un dispositivo vi renderete conto che non è proprio immediata la prima sincronizzazione.
  • spuntando l’apposita casella in iTunes possiamo decidere se eseguire il backup in locale o se sfruttare iCloud
Schermata 10 2455848 alle 13.59.29 Siete passati ad iCloud? Niente panico, funziona!Il backup, ricordiamo, è il contenuto del vostro iDevice in un determinato momento e sarà utile in caso di ripristino a seguito di problemi o nel caso di passaggio ad un altro dispositivo mantenendo una situazione identica a quella del backup che volete ripristinare.
  • musica
  • streaming foto
  • documenti
  • email
  • contatti
  • calendario
  • trova il mio iPhone
  • trova i miei amici
  • applicazioni
  • libri
  • backup
Tutti i dati sopra elencati vengono archiviati e inviati automaticamente a tutti i dispositivi sui quali è configurato un account iCloud, e sfruttando la tecnologia push il trasferimento dei dati è molto veloce!
Schermata 10 2455848 alle 14.09.42 Siete passati ad iCloud? Niente panico, funziona!
  • iCloud di default ci offre ben 5 Gb di spazio per archiviare i nostri dati
  • musica, programmi TV, applicazioni, libri, foto streaming, non fanno parte dei 5 Gb di dati inclusi
Ma quanto spazio occupano effettivamente i nostri dati? Con un iPhone e un iPad vi mostriamo la schermata qui sotto che vale molto più di mille parole, giudicate voi!
IMG 0850 Siete passati ad iCloud? Niente panico, funziona!
Naturalmente per risparmiare spazio ricordate che c’è la possibilità di effettuare il backup in locale sempre passando da iTunes, in alternativa si può sempre acquistare dello spazio extra direttamente dall’iDevice.
I prezzi? Contenuti possiamo dire, ecco la tabella!
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Per un anno 10 Gb costano 16 €, 20 Gb 32 € e 50 Gb 80 €. Onestamente sarebbe meglio testare il servizio e valutare l’opportunità di un upgrade solo se davvero necessario.
E per stringere ulteriormente il backup vi ricordiamo che c’è la possibilità di non eseguire il backup dei dati di alcune applicazioni. Provate a sistemare opportunamente i vari settari e noterete che è possibile risparmiare spazio non includendo quanto non ha per voi una certa importanza.
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Dopo meno di 24 ore di utilizzo immaginiamo che ognuno di noi si sia fatto un’idea sull’utilità del servizio, soprattutto per chi utilizza più di un dispositivo. Non mancano i problemi e gli inconvenienti, ma di questo ne riparleremo un’altra volta!