steve jobs Steve Jobs era un drogato, un disonesto e un tirchio. Ecco lopinione delFBI secondo un dossier

Da molti osannato e amato, da pochi odiato. E tra questi pochi sembrerebbe esserci niente di meno che l’FBI . Infatti, secondo un  dossier  ufficiale di circa 191 pagine, intitolato  ‘Steven Paul Jobs’.

Infatti, nel documento (definito addirittura più divertente della sua biografia ufficiale, secondo il New York Magazine), Jobs viene descritto come un tirchio, un drogato e un disonesto. 

Ma le curiosità non sono finite. Era tra i candidati dell’US President’s Export Council dell’allora amministrazione di George Bush (padre) ed era un incarico prestigioso..ma.. l’FBI investigando, ritenne che S.J. avesse troppi “scheletri nell’armadio”.

E ancora: “Diversi agenti misero in dubbio l’integrità di Jobs. Un uomo pronto a distorcere la verità e piegare la realtà per raggiungere i propri obiettivi. S.J non ha mantenuto la madre della figlia e neanche la figlia stessa”.

Anche un suo ex “amico”  ah dichiarato che “il suo carattere morale è discutibile, egli possiede integrità solo quando gli conviene”.

E poi, ciliegina sulla torta dei federali che probabilmente pensano ancora di esser (e magari lo sono) nella guerra fredda: “Jobs non ha parenti nei paesi controllati dai comunisti”.

 

Insomma, un punto di vista sicuramente non comune sul nostro Steve, voi cosa ne pensate? 

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