Proprio così! E la notizia ha già fatto il giro del mondo ed è anche già stata riportata in Italia, tuttavia navigando in rete non abbiamo ancora trovato nessuno che ha cercato le righe “buffe” delle condizioni generali di iTunes tradotte in Italiano.

Sappiamo bene infatti che la Legge non ammette ignoranza ma, e anche questo è vero, perché una legge, o in questo caso un contratto, sia valido, è anche vero che deve essere tradotto in una lingua comprensibile dall’utente finale!
Al punto G (e vi garantisco che è davvero casuale questa indicazione!), proprio come sopra riportato, infatti compare questa strana frase:
Utilizzando l’Applicazione Concessa in Licenza Lei dichiara e garantisce di non trovarsi in alcuno di tali paesi né di essere incluso in alcuna di tali liste. Lei accetta inoltre di non utilizzare tali prodotti per scopi proibiti dalla legge degli Stati Uniti, incluso, a titolo esemplificativo, per lo sviluppo, la progettazione, la produzione di armi nucleari, missili, chimiche o biologiche.
Sinceramente ci chiediamo cosa avesse in mente il legale che ne ha curato la stesura, esiste forse una norma di diritto americano che in via generale impone l’inclusione di questa strana clausola in tutti i contratti? Non era più semplice vietare la pubblicazione di applicazioni che spiegavano come costruire determinati tipi di ordigni/congegni?
La burocrazia è complicata ma, credetemi, la legislazione e la sua interpretazione molto, molto di più!
E comunque, se non siete convinti, leggetevi il testo integrale in Italiano di quanto sopra riportato, magari trovate qualche altra cosa bizzarra o anomala!




















