In questo articolo vi spiegamo la postura da usare mentre usufruite del vostro iPad ma anche di tutti gli altri tablet e perchè no anche degli smartphone.

L’università di Harvard ha effettuato uno studio per stilare una serie di consigli per salvaguardare la schiena ed il collo durante l’utilizzo dei dispositivi elettronici tipo tablet.
Se volete leggere le raccomandazioni questo è il sito ufficiale della rivista “Work: a Journal of Prevention, Assessment and Rehabilitation”.
Il grande successo delle tavolette elettroniche è stato cosi rapido, e quasi imprevisto, da non permettere una giusta raccomandazione sul loro uso per preservare al meglio la salute.
Jack Dennerlein è l’esperto del dipartimento di salute ambientale di Harvard ed ha voluto spiegare i motivi che l’hanno portato ad effettuare questo studio:
Il successo enorme e immediato dei tablet non ha permesso di sviluppare linee guida per ottimizzare il benessere e la comodità degli utenti; l’uso di questi strumenti comporta infatti posizioni molto diverse rispetto a quelle assunte stando davanti a un normale computer, con una flessione maggiore di collo e testa che può favorire dolori a collo e spalle
I test sono stati svolti grazie a 15 volontari che hanno potuto usufruire di due diversi tipi di tablet con le annesse cover, ovvero l’iPad 2 con la sua Smartcover e il Motorola Xoom.
Le posizioni studiate sono state fatte come durante un normale utilizzo di tali dispositivi, quindi navigare su internet, rispondere alle mail, utilizzare giochi, leggere e guardare film. Tutte queste varie operazioni sono state seguite e analizzate tramite un sistema tridimensionale ad infrarossi per misurare la postura di testa e collo.
La posizione di testa e collo è risultata molto diversa rispetto all’utilizzo di pc ed erano anche maggiormente sollecitati, per avere una posizione neutra bisognerebbe sistemare il tablet nella posizione più verticale possibile al tavolo di appoggio.
E’ stato intervistato dal corriere della sera anche un esperto italiano, vicepresidente della società italiana di Ortopedia e traumatologia, che ha dichiarato:
I “danni” da tablet non sono paragonabili a quelli da computer fisso: nel secondo caso infatti si mantiene molto a lungo la stessa posizione, condizionata peraltro dall’altezza del tavolo e della sedia oltre che dall’orientamento dello schermo. Una posizione viziata mantenuta a lungo determina contratture muscolari in collo e spalle e quindi dolori a collo, nuca e schiena, per giunta spesso difficili da risolvere. Con i tablet la faccenda cambia, perché per loro stessa natura vengono usati in qualunque posizione e in ogni situazione. La frequenza di disturbi legati a posizioni d’uso “costrette” è perciò inferiore: se sento fastidio, inevitabilmente cambio posizione e riduco il rischio di contrarre troppo a lungo gli stessi muscoli. Detto ciò, non tenere il tablet in grembo ma metterlo su un supporto più alto, come un tavolo appunto, e sistemare il case nella sua angolazione più verticale è sicuramente il modo migliore per salvaguardare collo e spalle, perché il grado di flessione è minore. A patto però di non dover scrivere: in tal caso questa posizione diventa immediatamente molto scomoda per braccia e mani
Quindi consigliamo ai nostri lettori di leggere con attenzione questa intervista per non incappare in danni a schiena o comunque verso la propria salute.




















